"Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio". Jorge Luis Borges

Nella vittoria dell’Union Pro di domenica contro il Nervesa fra i più positivi c’è stato Pierluigi “Gigio” Marcato esterno difensivo di sinistra. Marcato, classe ‘98, ha iniziato a giocare a Mogliano nella categoria Giovanissimi e, dopo una parentesi con la Juniores del Mestre, è già alla terza stagione in Eccellenza.

Gigio domenica avete smentito chi temeva di vedere una squadra poco motivata e appagata dalla salvezza arrivata con largo anticipo.

«Arrivavamo dalla brutta sconfitta contro il Portomansuè e volevamo riscattarci subito facendo vedere le nostre qualità. Il mister si era raccomandato di non prendere gol nel primo tempo e invece dopo un quarto d’ora siamo andati sotto anche se a dire il vero il rigore per il Nervesa non c’era. Poi per l’ennesima volta siamo stati bravi a reagire dimostrando che non molliamo mai giocando un gran secondo tempo».

Sfumato il quinto posto, visto che il San Giorgio Sedico ha 6 punti in più, che obiettivo vi siete posti per le ultime 3 giornate?

«Vogliamo arrivare a 50 punti che sarebbe un ottimo traguardo, quindi puntiamo a fare almeno 7 punti. Già domenica avremo una partita tosta contro il Liapiave quarto e saremo in formazione rimaneggiata (fuori gli attaccanti Berardi e Peron convocati con la Rappresentativa Regionale, Volpato infortunato e il centrocampista Barzaghi squalificato ndr) ma venderemo lo stesso cara la pelle come abbiamo sempre fatto».

Ci spieghi i segreti che vi hanno permesso di smentire tutti i pronostici estivi che vi vedevano fra i candidati alla retrocessione?

«E’ stato bravo il nostro ds Marcello Benedetti a costruire una squadra con tanti giovani di qualità e giocatori esperti nei ruoli chiave. Poi mister Gionco è uno degli allenatori più preparati che conosca, parla con tutti e sa trasmetterci le sue idee. Ha creato una sana competizione fra di noi motivandoci nel migliore dei modi e facendoci sentire tutti partecipi del progetto».

La nuova società partita fra un po’ di scetticismo in estate è invece andata oltre le più rosee aspettative, sei d’accordo?

«Si, il presidente Enrico Lorenzoni e i suoi soci hanno fatto un buonissimo lavoro essendo arrivati da pochi mesi ed essendo alla prima esperienza. Credo che siano stati raggiunti tutti gli obiettivi fissati ad inizio stagione, la salvezza in Eccellenza e gli ottimi risultati nel settore giovanile con due campionati vinti con la Juniores Élite e i Giovanissimi Sperimentali».

Alberto Duprè