"Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio". Jorge Luis Borges

Per la rubrica “Settore Giovanile” questa volta intervistiamo Dario Ronchin, mister dei nostri Allievi Sperimentali attualmente al quarto posto in classifica con 53 punti quando mancano 3 giornate per chiudere il campionato.

Come allenatore hai già maturato parecchie esperienze. Ci descrivi tutte le tappe della tua carriera in panchina?

«Ho iniziato ad allenare proprio alla Pro Mogliano nel 2005 quando ancora giocavo con una squadra di Piccoli Amici. Poi ho fatto un anno all’Aurora Treviso e successivamente alla GazzeraOlimpia Chirignago dove a livello giovanile ho allenato per un paio d’anni gli Juniores Regionali fino ad approdare alla prima squadra in Promozione per tre anni. L’anno successivo, sempre in prima squadra, sono stato al Mestre in Prima categoria, poi nel 2012 in Eccellenza con l’Edo Mestre fino a fine gennaio quando sono stato esonerato. Gli ultimi 4 anni invece ho allenato a Casale sul Sile, paese dove vivo con la mia famiglia, in varie categorie (Pulcini, Esordienti ed Allievi). A Casale inoltre ho rivestito il ruolo di responsabile dell’attività agonistica».

Come giudichi la stagione della tua squadra fino a questo momento?

«Il gruppo che mi è stato affidato è di buona qualità. Diciamo che, durante il campionato, abbiamo alternato delle buone e convincenti prestazioni ad altre un po’ incolori cercando comunque, ed è la base della filosofia di calcio dell’Union Pro 1928, di proporre sempre un tipo di calcio propositivo. Nel mio modo di vedere il calcio è importante, oltre alla crescita individuale e collettiva, la ricerca della creazione di una mentalità vincente basata sulla cultura del lavoro, sulndare il meglio di sé sia in allenamento che in partita, sull’affrontare i problemi anche “da squadra” con fiducia e determinazione. Cercare la vittoria attraverso il gioco, accettare anche i risultati negativi senza trovare alibi, ed anzi, capire che le sconfitte possono essere lo stimolo per migliorarsi».

Da qui alla fine che obiettivo vi siete posti?

«Se andiamo a guardare l’aspetto inerente i risultati, al momento mancano 3 partite alla fine del campionato e, benché la classifica conti relativamente, siamo al 4° posto e il nostro obbiettivo è quello di arrivare a 60 punti. Nonostante qualche incidente di percorso, sono contento dell’andamento della squadra e sono convinto che il lavoro fatto con i ragazzi quest’anno, porterà i propri benefici il prossimo anno, quando i ragazzi andranno ad affrontare un campionato molto importante e difficile come quello degli Allievi Élite».

Avendo allenato in tante società è d’obbligo chiederti come ti stai trovando all’Union Pro.

«L’ambiente e le strutture messe a disposizione sono l’ottimale per poter lavorareal meglio e con la massima serenità. La società è molto organizzata, sempre presente, attenta e partecipe. Il rapporto fra noi allenatori ed i dirigenti è molto collaborativo e costruttivo. Secondo il mio punto di vista, alla luce dei risultati ottenuti anche quest’anno, sia a livello di prima squadra che a livello giovanile, credo sia corretto affermare che l’Union Pro si stia consolidando anno dopo anno come una realtà importante sia a livello locale che a livello regionale. Avanti così e sempre forza Union Pro!».

 Alberto Duprè