"Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio". Jorge Luis Borges

L’Union Pro anche dopo la sconfitta contro il Calvi Noale per 3 a 2 nell’anticipo di sabato resta al settimo posto in classifica e domenica contro il Treviso avrà il primo match point per raggiungere i 40 punti e mettere il sigillo all’obiettivo salvezza.

Mister sabato a Noale per l’ennesima volta è arrivata una sconfitta immeritata con la solita falsa partenza che vi ha complicato le cose.

«Si nel primo tempo anche questa volta siamo partiti ad handicap. Ma secondo me non abbiamo fatto malissimo è solo che loro hanno capitalizzato al massimo le occasioni facendoci 2 gol mente noi siamo stati poco incisivi. Per quanto il campo fosse stretto e loro ci pressassero abbiamo fatto la nostra partita».

 Ti senti di imputare qualcosa ai tuoi ragazzi?

«No, abbiamo fatto l’ennesima buona prestazione e la squadra si diverte a giocare. Mi dispiace solo entrare nello spogliatoio e trovare i giocatori con la testa bassa per una sconfitta immeritata ma anche questo fa parte del processo di crescita. Da come abbiamo giocato sembravamo noi i quarti in classifica e consideriamo anche che avevamo fuori quasi tutta la difesa titolare».

Eravate riusciti a recuperare il doppio svantaggio e sembravate in grado di vincerla, poi purtroppo è arrivata l’ingenuità di Da Lio che ha provocato il rigore decisivo.

«Si peccato che l’errore sia arrivato da uno dei nostri giocatori più esperti che tra l’altro aveva fatto una gran partita. Doveva proteggere meglio la palla sulla pressione di Dell’Andrea ma non per questo gli gettiamo la croce addosso, gli errori fanno parte del gioco».

Domenica affrontate l’ultima in classifica con la concreta possibilità di chiudere i conti salvezza.

«Affronteremo il Treviso con la rabbia che dobbiamo avere dopo 2 sconfitte consecutive e andremo in campo per prenderci i punti che ci mancano per poi giocare le ultime giornate senza pressioni di classifica».

Alberto Duprè