"Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio". Jorge Luis Borges

Domenica nella vittoria per 3 a 2 contro l’Istrana in cabina di regia c’era Matteo Gentina, centrocampista classe ‘99 arrivato a gennaio da svincolato dopo l’ultima stagione al Calvi Noale e con un’esperienza in passato nella Serie C portoghese al Naval.

Matteo sia te che la squadra dopo un primo tempo sottotono siete usciti nella ripresa vincendo e convincendo.

«Si è vero siamo partiti male anche per via del campo pessimo, io ero titubante nel chiedere palla perché si faticava a giocarla. L’Istrana in più ci pressava mettendoci in difficoltà e complicandoci i piani. Nel secondo tempo invece ci siamo sciolti un po’ e ci siamo presi una vittoria meritata».

Come ti trovi nell’Union Pro?

«Sono a Mogliano da un mese e mezzo e mi sono inserito subito benissimo anche per il fatto che siamo una squadra molto giovane. Mister Gionco è bravo a relazionarsi con tutti e la società mi ha fatto un’ottima impressione per organizzazione e ambizioni. Conoscevo il ds Marcello Benedetti per averlo avuto a Mestre e quindi avevo già un’idea del modo di lavorare che avrei trovato all’Union Pro».

Con 36 punti e 9 giornate ancora da giocare a cosa puntate?

«Dobbiamo raggiungere al più presto i 40 punti per blindare la salvezza e poi proveremo a migliorare l’attuale settimo posto. Già domenica a Sedico avremo una sfida tosta per capire se potremo puntare a qualcosa in più in classifica».

Qual è il tuo ruolo preferito?

«Regista come ho giocato domenica è la posizione dove credo di rendere di più ma mi adatto anche da mezzala dove ho giocato finora quando sono stato impiegato».

Alberto Duprè