"Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio". Jorge Luis Borges

ECCELLENZA: Union Pro – Liventina

Domenica 3 febbraio ore 14 e 30 – Mogliano Veneto, stadio “Arles Panisi” di via Ferretto.

JUNIORES ÉLITE: Union Pro – Team Biancorossi

Sabato 2 febbraio ore 15 e 30 – Preganziol, stadio di via Manzoni.

ALLIEVI ÉLITE: Venezia Nettuno Lido – Union Pro

Domenica 3 febbraio ore 10 e 30 – Lido Venezia Terre Perse, campo di via Malamocco.

ALLIEVI SPERIMENTALI: Union Pro – Villafranca Veronese

Domenica 3 febbraio ore 10 e 30 – Preganziol, stadio di via Manzoni.

GIOVANISSIMI ÉLITE: Union Pro – Eurocalcio

Domenica 3 febbraio ore 10 e 30 – Mogliano Veneto, campo settore giovanile di via Ferretto.

GIOVANISSIMI SPERIMENTALI: Belluno – Union Pro

Domenica 3 febbraio ore 10 e 30 – Longarone Fortogna, campo di via Statale 51 Alemagna.

GIOVANISSIMI PROVINCIALI: Montebelluna – Union Pro

Lunedì 4 febbraio ore 17 e 30 – Montebelluna, campo di via delle Ginestre.

A fine partita, dopo l’1 a 1 contro il Mestre, il sorriso di Alberto Gionco era il miglior commento possibile dopo aver bloccato una delle favorite alla vittoria del campionato.

Mister avete compiuto una bella impresa.

«Sono orgoglioso una volta di più di questi ragazzi perché venire al Baracca a giocarsi la partita non era facile. Abbiamo saputo soffrire quando serviva senza mai essere dominati e non limitandoci solo a difenderci. Siamo andati sotto quando pensavamo di chiudere il primo tempo sullo 0 a 0 ma a maggior ragione ho avuto la conferma del carattere della squadra con la reazione nella ripresa».

Nel finale hai gettato nella mischia in attacco il 2000 Chinellato che ha dimostrato una grande personalità contro gli esperti difensori del Mestre.

«Lorenzo ha grandi doti e non ha mai paura di tentare la giocata. Ho visto Berardi stanco e ho provato a dare un po’ di freschezza inserendo lui. Alla fine abbiamo giocato anche a 3 dietro togliendo Mezzato per mettere Delaini. Approfitto per ringraziare tutti i ragazzi della Juniores che sono sempre disponibili a venire con noi, spero di farne esordire il più possibile da qui alla fine».

Domenica avete la Liventina e poi il Vittorio prima di tirare un po’ il fiato.

«Sì, cerchiamo di dare il massimo per queste altre 2 partite e poi avremo il turno di riposo. Sono 2 scontri diretti nei quali dobbiamo continuare a fare punti per preparaci al meglio per l’ultima fase di campionato».

Alberto Duprè

L’Union Pro nella terza giornata del girone di ritorno affronta in trasferta il Mestre in una partita con tantissimi ex (si gioca al Baracca di Mestre ore 14 e 30, arbitra Giovanni Tricarico della sezione di Verona). In classifica la squadra di mister Zecchin è terza con 39 punti ma ha una partita in meno di Liapiave e Luparense avendo già affrontato il turno di riposo. La Pro è invece ottava in classifica con 28 punti e con il morale alto dopo la preziosa vittoria in rimonta contro l’Union QDP.

ALL’ANDATA – Finì 0 a 0 con il primo tempo dominato dalla Pro che ebbe l’unica pecca di non capitalizzare le tante occasioni create.

INDISPONIBILI – Sono 4 i giocatori fuori causa. In attacco mancherà il bomber Rej Volpato causa squalifica. In difesa sempre out Enrico Trevisiol (fascite plantare) e Manuel Danieli (stiramento di primo grado al bicipite femorale). A centrocampo infine mancherà Nicola Barzaghi che ha ripreso ad allenarsi a ritmo ridotto e potrebbe essere disponibile per la prossima partita contro la Liventina.

PREPARTITA – L’allenatore Alberto Gionco inquadra così la partita alla vigilia: «Siamo consapevoli della forza del Mestre, sono una squadra costruita per vincere il campionato. Rispetto all’andata hanno cambiato volto come dimostra la risalita in classifica. Giocare al “Baracca” è sempre stimolante, troveremo un bel campo e una squadra abituata ad attaccare. Come sempre noi proveremo a ribattere colpo su colpo provando ad imporre il nostro gioco».

PROGRAMMA GIORNATA – Calvi Noale – Treviso, Eclisse CareniPievigina – Luparense, Giorgione – San Giorgio Sedico, Liventina – Vittorio Falmec, Real Martellago – Nervesa, Tombolo Vigontina San Paolo – Portomansuè, Union QDP – Istrana. Riposa: Liapiave.

Alberto Duprè

MESTRE 1 UNION PRO 1

MARCATORI: pt 43’ Corteggiano, st 40’ Coin.

MESTRE (3-4-3): Keber*; Brentan (st 29’ Chin), Marcolini, Ugo; Dell’Andrea, Tonolo* (st 29’ Lunardon*), Corteggiano, Dal Dosso*; Cacurio (st 15’ Bradaschia), Rivi, Siega (st 35’ Zambon).

PANCHINA: Rosteghin*, Alvise Peron*, Dalla Via, De Polo*, Faggin*.

AMMONITI: Dell’Andrea, Del Dosso, Marcolini, Brentan, Tonolo.

ALLENATORE: Gianpietro Zecchin.

UNION PRO (4-3-1-2): Pomiato; Mezzato* (st 35’ Delaini*), Nobile, Dei Poli, Da Lio; Fuxa (st 31’ Gentina), Meite, Filippo Peron*; Coin*; Dordit*, Berardi* (st 22’ Chinellato*).

PANCHINA: Mason*, Zanetti*, Veglianiti*, Martinuzzi*.

AMMONITI: Filippo Peron, Coin.

ALLENATORE: Alberto Gionco.

ARBITRO: Giovanni Tricarico della sezione di Verona.

ASSISTENTI: Elia Betello della sezione di San Donà e Edoardo Inviso della sezione di Padova.

NOTE – Calci d’angolo 7 a 0 per il Mestre. *Under a referto. Recupero: pt 0’, st 5’. Spettatori 300 circa.

MESTRE – L’Union Pro sfodera una prestazione di spessore pareggiando nel finale contro il Mestre e rovinando la festa ai padroni di casa che già pregustavano l’avvicinamento alla vetta della classifica. Agli assenti già noti Barzaghi, Danieli, Trevisiol e Volpato all’ultimo si aggiunge anche Marcato causa influenza con mister Gionco che schiera dall’inizio 5 under più tutta la panchina. Anche questa volta l’Union dopo essere passata in svantaggio ha reagito con carattere prendendosi un punto in classifica che per come e dove è stato preso ne vale 3.

CRONACA PRIMO TEMPO – Al 9’ su angolo si Cacurio Siega gira al volo sotto la traversa con Pomiato bravo ad alzare ancora in corner. Al 19’ Peron si libera bene e calcia da fuori area con Keber che blocca. Al 29’ il portiere di casa pasticcia con i piedi servendo Fuxa che calcia in rete di prima intenzione con Ugo che intercetta di testa. Al 35’ su schema di punizione Coin libera in area Peron che finisce a terra dopo un contatto dubbio con Dal Dosso ma per l’arbitro è tutto regolare. Prima del riposo il Mestre sblocca la partita. Al 43’ su punizione dalla destra di Cacurio Rivi incorna di testa con Pomiato che respinge corto favorendo il facile tap-in di Corteggiano.

CRONACA SECONDO TEMPO – Dopo 40 secondi Berardi si trova sui piedi un’ottima occasione ma calcia debole con il sinistro in pratica passando la palla a Keber. Al 5’ Rivi dalla destra mette al centro per Tonolo che fa partire un destro a girare che sorvola di poco la traversa. All’8’ su un traversone dalla sinistra Carcuro incrocia al volo di destro con Pomiato strepitoso nella respinta in tuffo. A questo punto il Mestre sembra in grado di gestire il risultato ma non sa che la Pro ha 7 vite come i gatti e nel finale infatti pareggia. Al 40’ Dordit si guadagna una punizione sulla fascia sinistra: Coin la calcia con il destro morbido verso l’area con Nobile che prova a deviarla senza riuscirci ma tanto basta per mandare fuori tempo Keber che infatti resta impalato! Nell’ultimo dei 5’ di recupero i padroni di casa si riversano in area sugli sviluppi di un corner ma la mezza girata di Rivi si perde altissima fra le imprecazioni dei tifosi mestrini ed il sollievo di quelli trevigiani che possono applaudire l’ennesima impresa dei propri ragazzi!

ALTRI RISULTATI - Calvi Noale 1 Treviso 0, Eclisse CareniPievigina 0 Luparense 0, Giorgione 0 San Giorgio Sedico 0, Liventina 0 Vittorio Falmec 3, Real Martellago 1 Nervesa 1, Tombolo Vigontina San Paolo 1 Portomansuè 2, Union QDP 3 Istrana 3. Riposa: Liapiave.

Alberto Duprè

Nella vittoria in rimonta per 2 a 1 dell’Union Pro contro l’Union QDP c’è la firma in calce di Alvise Nobile, difensore classe ‘95 arrivato alla sesta stagione a Mogliano con nel mezzo una parentesi a Mestre e Istrana. Dopo aver saltato le prime due partite per infortunio Nobile ha inaugurato il suo 2019 con il botto procurandosi il rigore poi trasformato da Volpato e segnando il gol partita sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Gionco vi aveva chiesto di evitare la partite ad handicap ed infatti dopo 5’ eravate già sotto...

«Paradossalmente pur avendo preso gol dopo soli 5’ avevamo iniziato la partita con il piglio giusto al contrario delle partite contro Pievigina e Giorgione. Avevamo più intensità, l’unico errore è stato sul gol preso da una punizione a nostro favore. Sul palo colpito da Markovic invece abbiamo avuto fortuna perché sarebbe stato difficile poi vincere recuperando 2 gol».

Nella ripresa invece li avete schiacciati prendendovi 3 punti meritatissimi.

«A fine primo tempo il mister ci ha detto di stare tranquilli che la recuperavamo. Era difficile trovare spazi perché il QDP si chiudeva con un 5-3-2 rischiando poco. Credo si sia visto una volta di più lo spirito di questo gruppo che non molla mai ed è sempre pronto a fare una corsa in più in soccorso del compagno».

Visto che gli attaccanti facevano fatica a segnare ci hai pensato te con rigore procurato e gol decisivo. Hai dediche per questa seconda rete in campionato?

«Ovviamente ai miei genitori Roberto e Tiziana che si dividono per seguire me e mio fratello Andrea che gioca con il Delta Porto Tolle e mi da sempre validi consigli. E un pensiero va anche a mister Gionco perché grazie ai suoi suggerimenti mi sento migliorato. La scorsa stagione giocavo quasi sempre in fascia, con lui abbiamo deciso di focalizzarmi sul ruolo di centrale e i risultati sono positivi».

Che obiettivi vi date da qui a fine stagione considerando che la salvezza sembra vicina mentre il quinto posto considerato il distacco dalla seconda (già 12 punti) quasi sicuramente non servirà per i playoff.

«L’obiettivo è quello di salire in classifica, poi anche se non arriveranno i playoff è sempre meglio arrivare quinti che ottavi. Dobbiamo crescere anche come squadra, noi “vecchi” cerchiamo di trasmettere le nostre esperienze ai più giovani per farli migliorare. Lo stesso Rej Volpato, pur con la sua lunga carriera fra i professionisti, è sempre il primo a scherzare e a darci suggerimenti».

Domenica avete una partita niente male contro un Mestre lanciato verso la vetta e dove tu sarai un ex, è il classico match che vista la posta in palio si prepara da sola?

«Noi dobbiamo uscire dal campo avendo dato tutto giocando di squadra, con quello spirito di gruppo che deve essere la nostra forza. Come pressione ne hanno sicuramente più loro, noi andremo li con la testa leggera provando a fare il colpaccio»

 

Alberto Duprè