"Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio". Jorge Luis Borges

Il 3 a 1 rifilato al Vittorio Falmec ha permesso all’Union Pro di salire a 33 punti in classifica e di arrivare al turno di riposo nel migliore dei modi prima della ripresa in casa contro l’Istrana appaiata in classifica.

Mister questi 3 punti sono quasi un sigillo per la salvezza.

«E’ una vittoria che ci distacca dalla zona playout che resta il nostro obiettivo principale. Mi tengo stretto il risultato, un po’ meno la prestazione perché il Vittorio ci ha fatto soffrire ma noi siamo stati bravi a farlo ribaltando per l’ennesima volta il risultato».

All’inizio avete patito un po’ l’aggressività della squadra di Zoppas.

«E’ stata una partita molto equilibrata dove loro hanno trovato il vantaggio viziato da un netto fallo su Dei Poli. Causa qualche acciacco siamo partiti con il 4-4-2 ma non riusciamo ancora a farlo bene. Siamo stati poco coraggiosi e lenti nel muovere la palla. Con l’ingresso di Coin siamo tornati al consueto 4-3-1-2 che ormai conosciamo ad occhi chiusi e i miglioramenti si sono visti».

La sosta sembra arrivare al momento opportuno.

«Si ne avevamo bisogno. La settimana di riposo deve portarci energie per l’ultima parte del campionato. Adesso dobbiamo continuare a lottare a testa bassa fino ad arrivare a 40 punti e poi non dovremo fare il compitino ma essere ambizioni. Fin qui abbiamo fatto un buon lavoro, dobbiamo essere bravi a non rovinare tutto ma anzi farlo diventare un ottimo lavoro».

Alberto Duprè

VITTORIO FALMEC 1 UNION PRO 3

MARCATORI: pt 18’ Ndiaye, st 17’ Coin, 31’ Volpato su rigore, 50’ Coin.

VITTORIO FALMEC (4-2-3-1): Gava; Serafin* (st 35’ Farias), Maiutto, De Biasi, Bottecchia* (st 35’ Slongo); Voltarel* (st 18’ Lezcano), Salamon*; Casagrande*, D’Incà, Agostini (st 15’ Rosada*); Ndiaye*.

PANCHINA: Badio*, Furlan*, Galeja, Mutton*, Caraccio.

ESPULSI: Gava al 14’ st per interruzione di chiara occasione da rete.

AMMONITI: Serafin, Voltarel, Salamon, Farias.

ALLENATORE: Paolo Zoppas.

UNION PRO (4-4-2): Pomiato; Barzaghi* (st 24’ Da Lio), Nobile, Dei Poli, Marcato*; Delaini* (pt 34’ Coin*), Meite, Gentina* (st 24’ Peron*), Fuxa; Volpato, Dordit* (st 37’ Esmaillou).

PANCHINA: Mason*, Trevisiol, Mezzato*, Berardi*.

AMMONITI: Dei Poli, Meite, Berardi.

ALLENATORE: Alberto Gionco.

ARBITRO: Alessandro Martinelli della sezione di Ostia Lido.

ASSISTENTI: Michele Botter della sezione di Castelfranco e Jacopo Albertin della sezione di Padova.

NOTE – Calci d’angolo 4 a 4. * Under a referto. Recupero: pt 2’, st 5’. Spettatori 250 circa.

 

VITTORIO VENETO – Dica 33! L’Union Pro lo dice forte e chiaro e vincendo per 3 a 1 contro il Vittorio Falmec mette un macigno sull’obiettivo salvezza con il quarto posto lontano 5 punti mentre il Nervesa è staccato di 15. Anche questa volta è servito prendere uno schiaffo per reagire (il gol del Vittorio era però irregolare) ma questo ormai fa parte del dna della squadra di Alberto Gionco.

CRONACA PRIMO TEMPO – Al 14’ gran lancio di Meite per Fuxa che entra in area e calcia con il destro venendo chiuso in angolo dalla scivolata di De Biasi. Al 18’ passa il Vittorio. Su un lancio sballato Pomiato esce sicuro in presa alta ma si scontra con Dei Poli che viene spinto alle spalle da Ndiaye perdendo la palla. Tutti si aspettano il fischio dell’arbitro che invece fa incredibilmente proseguire con Ndiaye che incredulo insacca nella porta sguarnita. Dei Poli protesta furiosamente ma l’unico effetto che ne sortisce è il cartellino giallo. L’Union Pro reagisce al 20’ con Fuxa che viene però murato al momento del tiro. Prima del riposo la squadra di Zoppas sfiora il raddoppio. Al 44’ Casagrande serve in area Ndiaye che vince un rimpallo con Dei Poli e calcia rasoterra in diagonale con Pomiato bravissimo a respingere.

CRONACA SECONDO TEMPO – Nel secondo tempo l’Union aumenta il ritmo con i locali che agiscono esclusivamente di rimessa. Al 14’ l’episodio che cambia la partita: Nobile calcia veloce una punizione cercando Volpato che viene anticipato dall’uscita folle di Gava che 5 metri fuori dall’area respinge con le mani alte. L’arbitro non può che estrarre il cartellino rosso per interruzione di chiara occasione da rete e concedere la punizione che Coin trasforma in gol con la complicità di Rosada che entrato a freddo si fa beffare dal tiro non irresistibile. Al 20’ Dordit entra in area dalla sinistra e crossa basso con Rosada che blocca in presa bassa. Al 28’ Salamon su punizione dal limite cerca il palo del portiere ma Pomiato è bravissimo ad allungarsi respingendo in corner. Alla mezz’ora arriva il sorpasso. Su un cross dalla sinistra De Biasi colpisce con il braccio largo nel tentativo di anticipare Volpato: calcio di rigore che lo stesso Volpato scaraventa in gol con un destro a mezza altezza che il portiere può solo intuire. Il Vittorio sotto di un gol e con l’uomo in meno non si arrende creando un paio di pericoli in mischia che però non sortiscono effetto. Al 49’ Da Lio ha la palla del 3 a 1 ma il portierino di casa questa volta è decisivo. Nell’ultimo dei 5’ di recupero il tris arriva comunque con la fuga in contropiede di Coin che sull’uscita di Rosada fa partire un destro rasoterra che si insacca lentamente. Scendono così i titoli di cosa con la salvezza ormai in cassaforte.

ALTRI RISULTATI – Calvi Noale 1 Nervesa 0, Eclisse CareniPievigina 2 Portomansuè 0, Giorgione 2 Treviso 0, Liventina 0 Istrana 1, Mestre 2 San Giorgio Sedico 0, Tombolo 0 Liapiave 2, Union QDP 1 Luparense 2. Riposa: Real Martellago.

Alberto Duprè

Nel pareggio per 2 a 2 contro la Liventina uno dei protagonisti è stato l’attaccante Andrea Berardi, classe 2000, autore del 1 a 0 che lo porta a quota 5 gol in campionato.

Andrea se contro il Mestre si poteva parlare di punto guadagnato questa volta si può dire che sono 2 punti persi sei d’accordo?

«Si c’è tanto rimpianto per non aver vinto. Senza voler trovare alibi negli errori arbitrali c’è però da dire che prima del rigore dato alla Liventina nel recupero ce n’erano due a nostro favore per falli su Dordit che non ci sono stati concessi. Abbiamo speso tanto nel primo tempo e nella ripresa siamo un po’ calati anche per il campo pesante. Nel finale siamo stati poco lucidi nel spazzare l’area e anche sfortunati visto che la palla è rimbalzata male finendo sul braccio di Nobile. Peccato perché avere 2 punti in più era importante per la classifica».

Hai qualche dedica particolare per il gol?

«Lo dedico ai miei genitori Paolo e Roberta, a mio fratello Marco, alla mia fidanzata Giulia e infine a me stesso perché ho sempre lottato e credo di meritarmi quello che sto facendo».

Fra te e Dordit domenica avete completato una maratona a forza di correre.

«Con il “Dordo” c’è stata subito intesa sia in campo sia fuori dal campo, siamo due attaccanti “ignoranti”. Io essendo scarso con i piedi devo puntare tutto sulla corsa e sul fisico altrimenti sono spacciato... Poi ho la fortuna di giocare con Rej Volpato che oltre che un grande attaccante è una grandissima persona, è il primo che mi dà consigli sui movimenti da fare in campo. Siamo un grande gruppo che con la volontà riesce a sopperire a qualche altra mancanza».

Obiettivi di squadra e personali per il resto del campionato?

«Dobbiamo continuare a fare punti finché la salvezza non sarà matematica e poi giocheremo per toglierci qualche altra soddisfazione. A livello personale ad inizio stagione puntavo alla doppia cifra di gol, spero di riuscire ancora a raggiungere il traguardo».

Intanto domenica vi aspetta un Vittorio affamato di punti salvezza.

«E’ una partita già quasi decisiva. Sarebbe importante fare risultato per staccare definitivamente una concorrente per la salvezza. Loro saranno più freschi perché arrivano dal turno di riposo e sono anche in forma perché nell’ultima giornata avevano vinto 3 a 0 in trasferta contro la Liventina. Dunque servirà la massima attenzione per evitare passi falsi».

Alberto Duprè

Nella sesta giornata di ritorno l’Union Pro va a far visita ad un Vittorio Falmec affamato di punti salvezza (ore 14 e 30, arbitra Alessandro Martinelli della sezione di Ostia Lido). In classifica la Pro è ottava con 30 punti mentre la squadra di mister Zoppas è terzultima a quota 16 e arriva dal turno di riposo.

ALL’ANDATA – A Preganziol finì 0 a 0 con la Pro che dominò la partita ma senza riuscire a segnare con il Vittorio che chiuse in 9 causa doppia espulsione.

INDISPONIBILI – L’unico non convocabile è il difensore Manuel Danieli che sta smaltendo il problema muscolare al bicipite e sarà pronto dopo la sosta. Sempre in difesa Lorenzo Mezzato è reduce da influenza ma sarà convocato così come il centrocampista Sebastiano Coin che ha saltato gli allenamenti di martedì e mercoledì per la distorsione alla caviglia che lo aveva costretto ad uscire contro la Liventina. In attacco infine torna disponibile Filippo Peron.

PREPARTITA – L’allenatore Alberto Gionco sa che l’ultima cosa da guardare in questi casi è la classifica: «Troveremo una squadra in forma e più fresca di noi arrivando dal turno di riposo. Per loro è la partita della vita perché per uscire dai playout devono assolutamente fare punti. A dicembre si sono rinforzati puntando su giocatori di esperienza e hanno due attaccanti pericolosi come D’Incà e Caraccio».

Come hai preparato questa partita?

«Ho cercato di fare capire ai ragazzi l’importanza di questa partita. Dobbiamo dimenticarci di avere 30 punti in classifica e giocare con la solita fame. Giocare per il pareggio non fa parte della nostra mentalità e quindi come sempre scenderemo in campo per imporre il nostro gioco. Rispetto alle ultime partite recuperiamo qualche giocatore e questo mi permetti di avere valide alternative anche in panchina».

Alberto Duprè