"Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio". Jorge Luis Borges

Nel pareggio per 2 a 2 contro la Liventina uno dei protagonisti è stato l’attaccante Andrea Berardi, classe 2000, autore del 1 a 0 che lo porta a quota 5 gol in campionato.

Andrea se contro il Mestre si poteva parlare di punto guadagnato questa volta si può dire che sono 2 punti persi sei d’accordo?

«Si c’è tanto rimpianto per non aver vinto. Senza voler trovare alibi negli errori arbitrali c’è però da dire che prima del rigore dato alla Liventina nel recupero ce n’erano due a nostro favore per falli su Dordit che non ci sono stati concessi. Abbiamo speso tanto nel primo tempo e nella ripresa siamo un po’ calati anche per il campo pesante. Nel finale siamo stati poco lucidi nel spazzare l’area e anche sfortunati visto che la palla è rimbalzata male finendo sul braccio di Nobile. Peccato perché avere 2 punti in più era importante per la classifica».

Hai qualche dedica particolare per il gol?

«Lo dedico ai miei genitori Paolo e Roberta, a mio fratello Marco, alla mia fidanzata Giulia e infine a me stesso perché ho sempre lottato e credo di meritarmi quello che sto facendo».

Fra te e Dordit domenica avete completato una maratona a forza di correre.

«Con il “Dordo” c’è stata subito intesa sia in campo sia fuori dal campo, siamo due attaccanti “ignoranti”. Io essendo scarso con i piedi devo puntare tutto sulla corsa e sul fisico altrimenti sono spacciato... Poi ho la fortuna di giocare con Rej Volpato che oltre che un grande attaccante è una grandissima persona, è il primo che mi dà consigli sui movimenti da fare in campo. Siamo un grande gruppo che con la volontà riesce a sopperire a qualche altra mancanza».

Obiettivi di squadra e personali per il resto del campionato?

«Dobbiamo continuare a fare punti finché la salvezza non sarà matematica e poi giocheremo per toglierci qualche altra soddisfazione. A livello personale ad inizio stagione puntavo alla doppia cifra di gol, spero di riuscire ancora a raggiungere il traguardo».

Intanto domenica vi aspetta un Vittorio affamato di punti salvezza.

«E’ una partita già quasi decisiva. Sarebbe importante fare risultato per staccare definitivamente una concorrente per la salvezza. Loro saranno più freschi perché arrivano dal turno di riposo e sono anche in forma perché nell’ultima giornata avevano vinto 3 a 0 in trasferta contro la Liventina. Dunque servirà la massima attenzione per evitare passi falsi».

Alberto Duprè

L’Union Pro dopo tante rimonte fatte, domenica contro la Liventina ne ha subita una prendendo il 2 a 2 nel recupero su calcio di rigore. Dispiace perché la vittoria sarebbe stata meritata soprattutto per quanto fatto vedere nel primo tempo ma resta comunque un risultato positivo che avvicina l’obiettivo salvezza.

Mister partiamo dalla fine, c’era il rigore del pareggio per fallo di mano di Nobile?

«Alvise era in uscita dall’area e forse d’istinto ha allargato un po’ il braccio, l’arbitro ha aspettavo qualche secondo prima di fischiare. Dal campo sembrava più netto il fallo su Dordit che invece è stato ammonito per simulazione, ci stavano anche un paio di cartellini gialli per falli sempre su Dordit mentre Mezzato al primo fallo è stato ammonito».

Episodi a parte meritavate di vincere.

«Si nel primo tempo abbiamo dominato e dovevamo chiuderlo con più di un gol di vantaggio. La Liventina ha approfittato nel finale nel momento in cui stavamo rifiatando prendendo il palo ma è stato un episodio. Nella ripresa abbiamo patito un calo fisico perché era impossibile tenere i ritmi alti per 90’ su un campo pesante. C’è tanta rabbia per non essere riusciti a rinviare l’ultima palla nel recupero da cui è scaturito il rigore e anche nel primo gol abbiamo perso la marcatura su Bidogia che sappiamo quanto sia pericoloso di testa. Peccato perché avevamo avuto la forza per tornare in vantaggio con Meite ma non siamo stati bravi a conservarlo».

In classifica fate comunque un bel passo in avanti.

«Si guardando il bicchiere mezzo pieno resta un buon punto che ci permette di tenere dietro di 3 punti una concorrente diretta per la salvezza. Adesso prepariamo bene la partita contro il Vittorio per andare alla sosta sereni».

Alberto Duprè

ECCELLENZA: Vittorio Falmec – Union Pro

Domenica 10 febbraio ore 14 e 30 – Vittorio Veneto, stadio di via Buonarotti.

JUNIORES ÉLITE: Vedelago – Union Pro

Sabato 9 febbraio ore 14 e 30 – Albaredo di Vedelago, campo di via Storte.

ALLIEVI ÉLITE: Union Pro – Union Feltre

Domenica 10 febbraio ore 10 e 30 – Preganziol, stadio di via Manzoni.

ALLIEVI SPERIMENTALI: Lonigo – Union Pro

Domenica 10 febbraio ore 10 e 30 – Almisano di Lonigo, campo di via Chiesa.

GIOVANISSIMI ÉLITE: Vedelago – Union Pro

Domenica 10 febbraio ore 10 e 30 – Albaredo di Vedelago, campo di via Storte.

GIOVANISSIMI SPERIMENTALI: Union Pro – CareniPievigina

Domenica 10 febbraio ore 10 e 30 – Mogliano Veneto, campo settore giovanile di via Ferretto.

GIOVANISSIMI PROVINCIALI: Fulgor Trevignano – Union Pro

Domenica 10 febbraio ore 10 e 15 – Falzè di Trevignano.

UNION PRO 2 LIVENTINA 2

GOL: pt 27’ Berardi, st 32’ Bidogia, 38’ Meite. 47’ Casella su rigore.

UNION PRO (4-3-1-2): Pomiato; Mezzato* (st 29’ Gentina*), Nobile, Dei Poli, Marcato*; Fuxa, Meite, Da Lio; Coin* (st 20’ Delaini*); Berardi* (st 35’ Chinellato*), Dordit* (st 36’ Volpato).

PANCHINA: Mason*, Fornasier*, Emsaillou, Barzaghi*.

AMMONITI: Mezzato, Dordit, Fuxa.

ALLENATORE: Alberto Gionco.

LIVENTINA (4-3-3): Memo; Pellizzaro (st 43’ Doua Bi*), Furlan, Ianneo, Granzotto* (st 31’ Bagosi*); Cescon*, Casella, Boem; Costa* (st 43’ De Stradis*), Bidogia, Monteiro (st 25’ Scarpi).

PANCHINA: Berto, Barro*, Leorato, Basei*, Fani*.

AMMONITI: Cescon, Casella.

ALLENATORE: Maurizio Costantini.

ARBITRO: Anna Frazza della sezione di Schio.

ASSISTENTI: Roberto Petrilli della sezione di Verona e Luca Allegro della sezione di Vicenza.

NOTE – Calci d’angolo 11 a 5 per l’Union Pro. * Under a referto. Recupero: pt 1’, st 4’. Spettatori 200 circa.

 

MOGLIANO VENETO – L’Union Pro pareggia per 2 a 2 contro la Liventina al termine di una partita che lascia tanti rimpianti sia per essere stati due volte in vantaggio sia per qualche decisione arbitrale contestata. La squadra di mister Gionco ha giocato un grandissimo primo tempo dove avrebbe meritato il doppio vantaggio mentre nella ripresa gli ospiti hanno reagito facendosi più pericolosi in attacco.

CRONACA PRIMO TEMPO – Parte a tavoletta l’Union. Al 2’ Fuxa crossa da sinistra con Memo che respinge in tuffo. Al 4’ Da Lio da sinistra mette in area per Fuxa: sponda per Coin che di destro complice un rimbalzo fasullo calcia altissimo. Al 10’ Dordit va via sulla sinistra e crossa basso dal fondo con Ianneo che spazza in angolo. Al 18’ Dei Poli recupera palla e serve al limite Dordit che fa partire un sinistro fortissimo che piega le mani a Memo che rischia la papera con la palla che finisce a fil di palo. Al 19’ sugli sviluppi di un angolo di Coin la palla finisce a Meite che fa partire un destro destinato all’incrocio che Memo respinge da campione. Al 25’ Dordit si gira di tacco e viene steso al limite dell’area da Pellizzaro, l’arbitro fischia la punizione ma si dimentica l’ammonizione sacrosanta. A furia di attaccare al 27’ arriva il vantaggio della Pro. Coin apre a sinistra per Dordit che mette la quinta e dal fondo serve un cioccolatino per Berardi che apre il piattone destro e insacca a fil di palo. Al 30’ prima occasione per la Liventina con Costa che dopo un rimpallo si trova solo davanti alla porta ma calcia debole in bocca a Pomiato. Al 39’ Dordit anticipa Ianneo che lo stende, sarebbe punizione e ammonizione ma per l’arbitro non c’è nulla. Le ultime 2 occasioni del primo tempo sono di marca ospite. Al 40’ Monteiro entra in area dalla destra e fa partire un gran tiro che si stampa sul palo. Dopo 1’ Monteiro da destra mette al centro per Costa che tutto solo calcia alle stelle divorandosi il pareggio.

 

CRONACA SECONDO TEMPO – Nella ripresa la squadra di Costantini aumenta il ritmo complice anche un calo dei padroni di casa dopo un primo tempo giocato a 100 all’ora. Al 3’ Casella fa partire uno splendido destro da fuori area che Pomiato alza in corner con una grandissima deviazione. Al 12’ Monteiro entra in area dalla destra e calcia rasoterra con Pomiato che mette in angolo. Al 26’ Dordit entra in area e viene toccato da dietro da Furlan: sembra rigore netto ma l’incerto arbitro ammonisce l’attaccante per simulazione. Al 32’ pareggia la Liventina. Su angolo dalla destra di Boem la difesa si perde l’ex Bidogia che di testa incorna in gol. La Pro ha la forza di reagire al colpo e al 38’ passa nuovamente in vantaggio. Al 38’ Fuxa, scalato terzino destro, recupera una gran palla e la imbuca in area per Meite che ha la freddezza di saltare Memo e superarlo con un destro a mezza altezza. Partita finita? Certo che no e infatti al 47’ arriva il definitivo 2 a 2. Su una mischia in area Nobile, complice un rimbalzo, tocca con il braccio. L’arbitro indica il dischetto fra le proteste dei locali con Casella che trasforma il penalty con Pomiato che può solo intuire.

ALTRI RISULTATI - Istrana 2 Mestre 0, Liapiave 4 Real Martellago 1, Luparense 3 Giorgione 0, Nervesa 1 Tombolo Vigontina San Paolo 0, Portomansuè 2 Calvi Noale 3, Treviso 1 Eclisse CareniPievigina 3. San Giorgio Sedico – Union QDP rinviata.

Riposa: Vittorio Falmec.

Alberto Duprè