"Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio". Jorge Luis Borges

L’Union Pro nella penultima giornata di campionato saluta i propri tifosi ospitando il Tombolo Vigontina San Paolo (Mogliano ore 15 e 30, arbitra Giovanni Tricarico della sezione di Verona).

La Pro ha l’obiettivo di mantenere il sesto posto in classifica mentre i padovani si giocano le ultime carte salvezza provando ad agganciare il Nervesa terzultimo per giocarsi poi tutto ai playout anche se ciò è strettamente legato ai risultati di Vittorio Falmec e Real Martellago.

ALL’ANDATA – Si impose l’Union Pro per 2 a 1 con gol tutti nella ripresa. Al 8’ vantaggio di Barzaghi, raddoppio di Berardi al 18’ e al 23’ gol di Pedrozo per i padroni di casa.

INDISPONIBILI – Sono 3 i giocatori fuori causa. In difesa mancherà Enrico Trevisiol mentre in attacco a Rej Volpato si aggiunge Andrea Dordit out per una sublussazione alla spalla rimediata nella partita contro il Liapiave. Dalla Juniores verrà convocato Lorenzo Chinellato per tamponare l’emergenza nel reparto offensivo.

PREPARTITA – L’allenatore Alberto Gionco si aspetta un commiato positivo dai propri tifosi: «E’ l’ultima partita in casa e quindi è logico che vogliamo chiudere bene lasciando un bel ricordo. La pioggia di questi giorni dovrebbe aver fatto bene al campo e quindi mi aspetto condizioni ideali per giocare. Affrontiamo un Tombolo che ci darà filo da torcere perché si gioca le ultime chance di salvezza. Vedendo però la disponibilità dei ragazzi negli allenamenti non posso che essere fiducioso perché nessuno molla di un centimetro».

PROGRAMMA GIORNATA: Istrana – Real Martellago, Liventina – Eclisse CareniPievigina, Luparense – Nervesa, Mestre – Giorgione, Treviso – Portomansuè, San Giorgio Sedico – Liapiave, Vittorio Falmec – Calvi Noale. Riposa: Union QDP.

Alberto Duprè

L’Union Pro 1928 prosegue con la rubrica “L’angolo dello sponsor” per ringraziare tutte le aziende che supportano la nostra società permettendoci di portare avanti i nostri progetti.

In questa occasione il grazie di cuore va alla San Benedetto!

ECCELLENZA: Union Pro – Tombolo Vigontina San Paolo

Giovedì 25 aprile ore 15 e 30 – Mogliano Veneto, stadio “Arles Panisi” di via Ferretto.

ALLIEVI ÉLITE: Liapiave – Union Pro

Giovedì 25 aprile ore 10 e 30 – San Polo di Piave, stadio di via Rai.

GIOVANISSIMI ÉLITE: Mestre – Union Pro

Giovedì 25 aprile ore 10 e 30 – Zelarino, campo di via Castellana.

Nel 3 a 3 contro il Liapiave il protagonista assoluto è stato Abba Meite, centrocampista classe ‘96, che ha segnato la doppietta decisiva per agguantare il pareggio. A causa delle numerose assenze in attacco (Berardi, Peron e Volpato) Meite è stato schierato con l’inedito numero 9 e adesso per mister Gionco sarà quasi impossibile convincerlo a tornare a giocare davanti alla difesa.

Abba ci avete preso gusto a partire sempre con l’handicap?

«Ormai fa parte del nostro carattere, anche sotto di 3 gol il mister ci ha spronato a non mollare mai e continuare comunque a crederci e così siamo riusciti a rimontare per l’ennesima volta. I primi minuti purtroppo siamo ancora nello spogliatoio e spesso prendiamo gol complicandoci la vita».

Visti i risultati si direbbe che ti trovi bene in attacco giusto?

«La punta l’avevo già fatta in passato, mi piace giocare un po’ più avanti e avevo voglia di fare un gol. Poi sapevo che se non avessi segnato non avrei più giocato attaccante – dice sorridendo – e allora mi sono dato da fare».

Hai qualche dedica particolare per questa doppietta?

«Dedico i 2 gol alla squadra perché quest’anno ci siamo veramente divertiti. In estate nessuno ci dava credito mentre io ci ho sempre creduto perché avevo fiducia nel mister e conoscevo parecchi compagni di squadra per averci già giocato insieme. E poi abbiamo la fortuna di avere giovani bravi, cosa che alla fine fa sempre la differenza».

Giovedì affrontate il Tombolo Vigontina San Paolo e domenica il Real Martellago, l’obiettivo è di fare 6 punti?

«Contro squadre che lottano per salvarsi non è mai facile giocare però dobbiamo vincerle entrambe per arrivare ai 50 punti che ci siamo posti come obiettivo. Contro il Nervesa, pur vincendo in rimonta, abbiamo visto le difficoltà che ci sono ad affrontare squadre con il coltello fra i denti quindi dobbiamo farci trovare pronti».

Alberto Duprè