"Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada lì ricomincia la storia del calcio". Jorge Luis Borges

L’Union Pro 1928 prosegue con la rubrica “L’angolo dello sponsor” per ringraziare tutte le aziende che supportano la nostra società permettendoci di portare avanti i nostri progetti.

In questa occasione il grazie di cuore va alla San Benedetto!

ECCELLENZA: Union Pro – Tombolo Vigontina San Paolo

Giovedì 25 aprile ore 15 e 30 – Mogliano Veneto, stadio “Arles Panisi” di via Ferretto.

ALLIEVI ÉLITE: Liapiave – Union Pro

Giovedì 25 aprile ore 10 e 30 – San Polo di Piave, stadio di via Rai.

GIOVANISSIMI ÉLITE: Mestre – Union Pro

Giovedì 25 aprile ore 10 e 30 – Zelarino, campo di via Castellana.

Nel 3 a 3 contro il Liapiave il protagonista assoluto è stato Abba Meite, centrocampista classe ‘96, che ha segnato la doppietta decisiva per agguantare il pareggio. A causa delle numerose assenze in attacco (Berardi, Peron e Volpato) Meite è stato schierato con l’inedito numero 9 e adesso per mister Gionco sarà quasi impossibile convincerlo a tornare a giocare davanti alla difesa.

Abba ci avete preso gusto a partire sempre con l’handicap?

«Ormai fa parte del nostro carattere, anche sotto di 3 gol il mister ci ha spronato a non mollare mai e continuare comunque a crederci e così siamo riusciti a rimontare per l’ennesima volta. I primi minuti purtroppo siamo ancora nello spogliatoio e spesso prendiamo gol complicandoci la vita».

Visti i risultati si direbbe che ti trovi bene in attacco giusto?

«La punta l’avevo già fatta in passato, mi piace giocare un po’ più avanti e avevo voglia di fare un gol. Poi sapevo che se non avessi segnato non avrei più giocato attaccante – dice sorridendo – e allora mi sono dato da fare».

Hai qualche dedica particolare per questa doppietta?

«Dedico i 2 gol alla squadra perché quest’anno ci siamo veramente divertiti. In estate nessuno ci dava credito mentre io ci ho sempre creduto perché avevo fiducia nel mister e conoscevo parecchi compagni di squadra per averci già giocato insieme. E poi abbiamo la fortuna di avere giovani bravi, cosa che alla fine fa sempre la differenza».

Giovedì affrontate il Tombolo Vigontina San Paolo e domenica il Real Martellago, l’obiettivo è di fare 6 punti?

«Contro squadre che lottano per salvarsi non è mai facile giocare però dobbiamo vincerle entrambe per arrivare ai 50 punti che ci siamo posti come obiettivo. Contro il Nervesa, pur vincendo in rimonta, abbiamo visto le difficoltà che ci sono ad affrontare squadre con il coltello fra i denti quindi dobbiamo farci trovare pronti».

Alberto Duprè

L’Union Pro dopo il 3 a 3 contro il Liapiave si è ripresa il sesto posto in classifica e vanta adesso il terzo miglior attacco del girone con 54 reti alla pari con il Mestre. Anche domenica si è vista l’ennesima rimonta, questa volta ancora più difficile visto che dopo 23’ gli ospiti erano già sul 3 a 0! Poi Gigio Marcato ha dato il via alla remuntada completata dalla doppietta di Abba Meite che ha fatto al meglio le veci del bomber Rej Volpato dal quale ha preso in prestito la maglia numero 9.

Mister ci avete preso gusto ad alzare sempre di più l’asticella delle rimonte.

«Diciamo che il pubblico con noi non si annoia mai e non può mai andare via prima della fine perché succede sempre qualcosa. Dopo il 3 a 0 mi sono seduto in panchina sconsolato perché non sapevo più cosa fare. E’ evidente che sbagliamo l’approccio visto che è un copione ormai noto, all’inizio abbiamo lasciato troppo l’iniziativa al Liapiave che ci ha fatto male ogni volta che attaccava soprattutto con Furlan che ha fatto quello che ha voluto. Ricordiamo che avevamo una squadra rimaneggiata e a fine primo tempo abbiamo perso anche Dordit che era l’unico attaccante disponibile che avevamo».

Se l’arbitro vi avesse dato il rigore netto su Coin avevate più tempo per cercare la vittoria.

«Il fallo su Seba mi sembrava clamoroso perché aveva messo il corpo davanti al difensore ed è stato travolto quando stava per calciare a due metri dalla porta. Nel recupero abbiamo avuto lo stesso l’occasione per vincere ma un rimbalzo fasullo non ha permesso allo stesso Coin di fare l’assist per Chinellato che si sarebbe trovato solo davanti al portiere».

Come valuti l’esordio dell’ennesimo 2001, il centrocampista Riccardo Martinuzzi?

«Esordire dopo essersi allenati solo una settimana con noi non era facile. Ha fatto l’assist del primo gol e mi ha sorpreso perché ha tenuto per tutti i 90’. Sono contento anche per il gol di Gigio Marcato, se lo meritava per l’impegno che ci ha messo per tutta la stagione».

Alberto Duprè